POD.663   ARTEFUORISTRADA

 

 

GERMANO PAOLINI
Piccola nuvola

Brescia 1950
Presente in rassegne di prestigio che approdano negli Stati Uniti, in Germania, Malta, Budapest.E’ invitato nel 1995 presso il Palazzo Patrizi del Comune di Siena con un ciclo di dipinti dedicati a Praga. Nel 2003 è invitato a Roma all’Accademia d’Egitto, nel 2005 al “Salone di Maggio” che si tiene al Vittoriano. Nel 2007 propone a Napoli nelle sale di Castel dell’Ovo la mostra “Paesaggi e città - Incroci della memoria e dell’immaginario”.

paolini
GRAZIANO PAPINI
Marina

Grosseto 1957
Artista alla ricerca di una espressione spontanea e nuova, ricca di materia e priva di trucchi, i cui paesaggi sono luoghi “dove poter camminare, immaginando il proprio pensiero solitario e profondo” (P. Tallarico). Presente in mostre collettive e personali, ultima delle quali alla Galleria Modigliani di Grosseto. Nel giugno 2009 partecipa alla mostra “6 artisti nella Maremma Toscana” all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.

papini
GUNTHER RECHN
particolare

Lodz (PL) 1944
Pittore e incisore, vive a Limberg (Germania). Ha studiato ad Halle con maestri come Zitzmann e Willie Sitte. Dal ‘74 espone in sedi pubbliche in Germania (Lipsia, Dresda, Norimberga, Halle, Berlino) e all’estero (Varsavia, Cuba, Libano, Mosca). Dal ‘91 lavora anche in Italia dove presenta, a Siena, Grosseto e Roma, un’importante ciclo dedicato a Federico II di Svevia. In alcuni periodi dell’anno lavora nel suo studio in Maremma.

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PASQUALINO SALVARELLI
senza titolo

Scansano 1944
Appartato cultore di un naturalismo espressionista e una gestualità materica di rara perizia e sensibilità, espone in Italia e all’estero un lavoro assiduo e tenace. A Boston, Struer (DK) come a Milano, Pisa, Cortona e Rimini fino all’antologica dedicatagli dalla sua citta’ natale presso il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma nell’anno 2004. Nel 2009 è presente con altri artisti toscani all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.

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GIOVANNI STEFANI
Zio Giacomo

Cetona 1941
Dopo le prime esperienze artistiche a Chiusi, studia a Siena e a Firenze, ha rapporti con Milano e Roma. Dagli anni ’60 si trasferisce in Maremma dove tuttora vive e lavora. Si dedica alla pittura e alla scultura con tecniche molteplici; ha affrontato ed è ancora impegnato in cicli quali “Il Volto”, “Ulivi”, “TerreMareCieli”. Ha promosso e curato “I Maestri del Segno” a Cetona. Ricca la sua partecipazione in esposizioni collettive e personali.

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